27 apr 2010

Italia dopo 4 giorni di stop aereo

20 mattina arrivo in aereoporto, un casino pazzesco, un sacco di gente in attesa. Io per fortuna ho il mio posto confermato e la mia mitica tessera StarAlliance. Faccio il check in , ma imbarcano solo i bagagli fino a Francoforte e non confermano nessun volo intraeuropeo, lo scoprirò il giorno successivo quando atterro. Nel frattempo con il mio BB controllo voli, treni e quant'altro in Europa per verificare se ho delle possibilità di rientrare a casa. In questi casi si sfruttano le potenzialità del Blackberry al massimo, tra una corsa e l'altra in aereoporto. Mi aggiorno anche su mio fratello, che avendo voli diversi è finito a NewYork... e ci resterà sino al 21.
Appena uscito dopo 10 ore di volo controllo il tabellone voli, quasi tutti cancellati.... scorro tutti i voli sino al mio Frankfurt- Malpensa in orario... yuhh ho 45 minuti per ritirare i bagagli correre al check in, fare la carta d'imbarco per Milano ripassare al dogana e via......tutto di corsa alla fine mi presento al gate d'imbaro 20 minuti prima: volo ritardato dalle 12.50 alle 13.25, poi ritardano alle 15.00 . Che ansia , non so ancora se rimarrò in Germania traltro posti in treno esauriti. Alla fine alle 15.20 ci imbarcano si torna a casa.
Dall'Alaska passando per Seattle per finire a LosAngeles Hollywood. Dal paesino di 1000 abitanti con ghiacciai infiniti, calma e semplicità alla metropoli da 10milioni di abitanti, dove c'è il lusso e lo spreco più sfrenato. Il viaggio è terminato, sani e salvi a casa con un altro grande bagaglio di esperienza che solo i viaggi ti portano. Un grazie va a Blackberry, che ci ha accompagnati in questa strana ma bellissima avventura.


19 apr 2010

Voli bloccati - causa vulcano

Partiamo la mattina presto ore 5.30 da Juneau, capitale.
Controllo su Internet per verificare stato dei voli e sembra tutto a posto. Atteriamo a Seattle e il panorama cambia... tutti i voli per Europa cancellati. Mi reco di corso alla Lufthansa, perfortuna grazie alla tessera di Frequent traveller salto tutte le code. Mi avvisano che i voli almeno sino al 24 son completi e non si sa quando si volerà, quindi trovo una soluzione da LosAngeles per il 21.
Esco dall'aereoporto con in tasca un biglietto per LA per il giorno successivo, e raggiungo mio fratello in centro a Seattle. Giorno successivo riparto per LA dove rimango per tre giorni ospite di amici e finalmente il 20 se tutto va bene dovrei ripartire.

16 apr 2010

Rientro dall'Alaska - Ferry Haines Juneau





Si ritorna verso casa..... pace e silenzio di Haines finiti.
Gli ultimi tre giorni non abbiam più volato, tranne una serata. Il vento ha rovinato parecchio il manto nevoso. Abbiam avuto però la fortuna di esser ospiti a cena ed assaggiare l'alce e altre gustose delicatezze. Qualche acquisto, pagato il conto elicottero e via imbarcati sul ferry che da Haines va a Juneau. Da li sveglia alle 4.45 e rientro per l'Europa. Il viaggio sul ferry splendido, attraversando i vari fiordi a ridossi degli immensi ghiacciai. Abbiam visto orca, balene e parecchi delfini.

12 apr 2010

Ultimi giorni, ultimi euros - Haines AK




Siam verso la fine. Godiamo delle incredibili giornate ma soffriamo perchè non possiamo praticamente più volare....
Ieri sera ultimo giro con Damon, oggi parte rientra in Australia.


Undicesimo giorno




Voliamo di mattina presto, nuova zona... spine spine sembra un labirinto. Alessio e Damon hanno ottime discese, io invece seri problemi a trovare dove sono e dove scendere. Arrivati in fondo decidiamo di fare un secondo giro, questa volta con le idee più chiare. Ingresso della linea ripidissimo, poi discesa su due spine con cliff in uscita. Purtroppo l'atterraggio era un po' duro ed esplodo....



Nono decimo giorno Haines





Tempo incredibile sole sole e sole.... e noi purtroppo abbiam finito il budget. Vorremmo tanto volare ma non si può più. Siam andati al confine Canadese, incredibile come in 50Km le montagne cambino configurazione, molto più piatte e rotonde. Qualche giro a vedere fiordi, natura e animali, è come esser allo zoo. E ovviamente gli ultimi paio di giri in heli


9 apr 2010

Settimo giorno - South East Alaska Backcountry Adventure





Finalmente dopo un po' di giorni si comincia a prendere più confidenza con la neve e il terreno.
E' veramente difficile abituarsi a questi pendii, a questa massa di neve che si muove e ti segue, e a surfare sulle famose spine.
Grazie al mio magico Blackberry riesco ad interpretare il terreno dove scendere, e fare dei video ai miei compagni quando ovviamente sono a vista.
Dopo essersela fatta "adosso" ieri un paio di volte con due grosse cracche di neve che si son staccate, oggi abbiam fatto due linee di mattina prestissimo, sveglia alle 6.15 e via sull'helicottero. Quando ti mollano da un elicottero in cima ad un pendio dove non vedi più in la di 20 metri e sai che ce ne sono altri 400m da fare, beh l'adrenalina sale.


6 apr 2010

Terzo -sesto giorno Haines Alaska





Oggi brutto tempo, piove nevica....
Quarto giorno siam volati il tardo pomeriggio, aspettando che il cielo si aprisse e la luce giusta per i versanti della montagne scelte. Per fortuna perchè a mezzogiorno ci eravamo levati in aria ma dopo poco tempo si è coperto tutto.
Quinto giorno voliamo di mattina presto, dall'elicottero scegliamo una montagna vergine, che presenta almeno tre differenti linee di discesa. Purtroppo la discesa dal picco più alto è complicata, c'è un cornicione grande e bisogna fare una doppia per calarsi all'ingresso...lasciam perdere inoltre dopo 20 minuti il cielo comincia a coprirsi e arriva la bufera. Si rientra.
Ieri sesto giorno decidiamo vista la luce particolare e un po' bassa, di volare senza far foto o video, così anche il fotografo può divertirsi. Finiamo col discendere un canale di 1200 metri... alla faccia della tranquillità.
Le foto di seguito son realizzate direttamente dall'heli

3 apr 2010

Secondo giorno Haines Ak




Secondo giorno, prima uscita il voliamo circa 15 minuti appena atterrati il tempo si copre, falsa luce, torniamo all'heliporto dopo una discesa. Aspettiamo il pomeriggio tardo, esce una luce splendida decidiamo di riprovarci.
Alcune foto delle linee scelte da scendere, ed una significativa: io con il Blackberry gentilmente fornito che controllo le foto realizzate dall'helicottero per capire dove sono e dove dovrei scendere. E' di grande aiuto, scatti riguardi zoomi ti sposti sullo schermo e pronti via....
Riusciamo a scendere delle linee spendide, rientriamo alle 8 di sera con delle luci incredibili intorno.



2 apr 2010

Primo giorno - Haines



Primo giorno sveglia alle 7, tutto coperto, dopo 30 minuti esce il sole di colpo... preparata tutta l'attrezzatura la sera prima, zaino Arva, pala, maschera, abbigliamento, si parte.
Arriviamo all'heliporto, pronti due modelli B2 a volare iuhhhh.
Saliamo sull'heli e si apre un mondo che cercavamo da anni...
le foto parlano come sempre da sole


Alaska - viaggio









ù














Ciao finalmente dopo tanti tantissimi anni di attesa son partito insieme a mio fratello per l'Alaska, destinazione Haines. Dopo cinque voli, una notte a seattle, con aerei sempre più piccoli siamo arrivati... viaggio lungo ma senza ritardi o problemi perfetto.
Haines è un paesino piccolo in fondo ad un fiordo , a nord della capitale Juneau.
Qui alloggiamo in una casa che credo come altre erano residenza delle truppe americane durante la guerra fredda.
Ci appoggiamo per volare con gli elicotteri a Skiseaba, guardatevi il sito www.skiseaba.com, attraverso un amico conosciuto agli Xgames, fortissimo sciatore, Reggie Chris che qui è guida.

Qui è come esser al di fuori del mondo normale, basta guardarsi intorno, gli spazi sono enormi e la natura selvaggia... le montagne cadono nell'oceano quasi innevate.
Immaginate che in 24 ore abbiamo visto tutti i tipi di tempo, da pioggia al sole alla nebbia alla neve... assurdo.
Appena arrivati ci siam sistemati, e abbiamo rinviato la prima uscita in heli perchè stanchi e con un sacco di jetlag.